Vino d’Artista 2019


Concorso organizzato dalla Casa di Bacco, di Guardia Sanframondi (BN), con lo scopo di divulgare la civiltà del vino attraverso il linguaggio dell’arte e che vuole essere un’occasione per un incontro tra didattica, viticoltura e arte, con l’obiettivo di realizzare il connubio tra due tipi d’arte che usano supporti differenti: un’opera artistica e/o poetica trasformata in etichetta adagiata su una bottiglia che, a sua volta, è il “naturale” contenitore ergonomico di un prodotto avente altrettante velleità.

Il contenuto dell’etichetta coincide con il messaggio dell’opera, la cui cornice ergonomica non è la classica cornice, bensì la bottiglia stessa.

Il concorso è dedicato agli artisti delle arti plastiche e, pertanto, le opere ispirate alla civiltà del vino devono essere realizzate in ceramica, legno, pietra, ferro, vetro, eccetera.

Il vino prescelto è il “Vinum pede pressum 2018” prodotto dalla Casa di Bacco con l’uva (Barbera nostrana) pigiata a piedi nudi in occasione della “Festa della Vendemmia” svoltasi giovedì 27 settembre in piazza Castello a Guardia Sanframondi.

Le bottiglie che contengono il “Vinum pede pressum” sono prodotte per l’85% con vetro riciclato e l’etichetta con carta riciclata.

Si chiama :  Sfumature di vita, l’opera con la quale partecipo al concorso, realizzata con   tecnica misto acrilico, ferro e juta dimensioni h. 140 cm, larghezza max. 87 , 61 acini di  juta,  anno 2019.

“SFUMATURE DI VITA”

Ferro, iuta, colori freddi

In attesa del sole

Per trasformarsi in rosso

Il colore dell’infinito, del tutto

In cui l’uva diventa vino

Colorando guance e famiglie in 61 sfumature

Cancellando, per pochi minuti, turbamenti e problemi

Invertendo anni, giorni

Alterando la realtà per addolcirla

Col succo dell’Eterno

Lasciandosi stanchi ma felici,

Cadere nel mondo dei sogni per ritrovare la quiete,

La metà da noi tutti ambita.

Testo descrittivo a cura di Francesco Toto